Chi ti deve pagare, quando, e il sollecito che parte da solo.
Lo scadenzario raccoglie le singole rate da incassare dai clienti e da pagare ai fornitori: una fattura in due rate occupa due righe, e ognuna si incassa per conto suo. Il sollecito lo mandi a mano o lo lasci fare a Lume.
Lume è pensato per imprese, artigiani e professionisti con partita IVA; non è un programma per i consumatori.
Lo scadenzario, in elenco o sul calendario
In Scadenze scegli Da incassare o Da pagare, e come vederle: in elenco per urgenza (nei prossimi 7 giorni, più avanti) o sul calendario del mese. Quando il cliente paga premi «Segna incassata»: la rata esce dalle scadenze aperte e l'incasso resta legato alla cassa o alla banca su cui è arrivato. Se hai toccato per sbaglio, «Annulla».


Lo stato di ogni documento
Ogni documento riassume le sue rate nella colonna Pagamento: Da saldare, Saldato in parte, Saldato o Stornato. Nell'elenco delle fatture i filtri Da incassare, Scadute e Saldate usano questo stato. Un documento emesso è bloccato, ma le sue rate no: incasso, conto e storno si segnano anche dopo l'emissione.
Il sollecito a mano
Dalla scheda Pagamenti del documento, accanto alla rata aperta, premi «Sollecita»: il testo è già scritto con il modello «Sollecito di pagamento», con importo e data della rata, e parte col PDF del documento. Dopo l'invio la rata porta «Sollecitata il …», anche nello scadenzario.
I solleciti automatici
Una regola dice quando scrivere; ogni notte Lume spedisce i solleciti che rientrano.
- Quando: prima, il giorno o dopo la scadenza, con il numero di giorni.
- Da quale importo e per quali documenti: fatture, ricevute, proforma.
- Ogni rata riceve il sollecito di una regola una volta sola, col PDF allegato.
- Non scrive alle bozze, ai clienti senza email né a quelli che escludi dalla loro anagrafica.
- Servono la posta dell'azienda configurata e un profilo da titolare o amministratore.

E i documenti che si ripetono
Lo stesso modulo ripete un documento già fatto, per esempio un canone o un contratto di manutenzione, ogni mese, ogni due, tre, quattro o sei mesi o ogni anno: Lume ti avvisa e prepara la bozza con la data giusta.
Cosa Lume non fa
Per non sorprenderti dopo, ecco cosa resta fuori.
- La rata si salda per intero e con la data di oggi: Lume non chiede un importo parziale. Se il cliente ha pagato solo una parte, aspetti il saldo per segnarla.
- Senza la posta dell'azienda Lume non può sapere se il sollecito a mano è partito davvero: segni la rata sollecitata quando apri il programma di posta.
- Una regola nuova vale dal giorno dopo quello in cui la crei: restano fuori le rate in scadenza proprio quel giorno.
Domande frequenti
I solleciti automatici sono nella base?
No, fanno parte del modulo «Solleciti automatici e documenti ricorrenti». Il sollecito a mano c'è sempre. Moduli e prezzi sono nella pagina Prezzi: la prova gratuita di 14 giorni li comprende tutti, tranne l'Invio email.
Cosa scrive il sollecito?
Un testo già pronto con il nome del cliente, l'importo, il documento e la data di scadenza, col PDF allegato; il testo si cambia nei modelli.
Come escludo un cliente?
Nell'anagrafica, in Pagamento e listino, spunti «Escludi dai solleciti automatici»: il sollecito a mano resta possibile.
Posso incassare su conti diversi?
Sì: dallo scadenzario l'incasso va sulla cassa o banca predefinita; dalla scheda Pagamenti del documento scegli un altro conto.
Per approfondire
- Consulta lo scadenzarioGuida · Pagamenti e scadenze
- Segna una scadenza come incassata o pagataGuida · Pagamenti e scadenze
- Sollecita un pagamentoGuida · Pagamenti e scadenze
- Registra un acconto e passalo in fatturaGuida · Pagamenti e scadenze
- Gestisci casse e bancheGuida · Pagamenti e scadenze
- Ripeti un documento ogni mese: i documenti periodiciGuida · Strumenti
- Fatturazione elettronicada dove nascono le rate
- CRMprima dell'incasso, la vendita
- Prezzimoduli e prova gratuita
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